Mercatini di Natale 2022

In vista del Natale 2022


25 novembre 2022: Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Anche le donne di Caldana hanno aderito al tappeto realizzato in piazza del Duomo, a Grosseto, per il 25 novembre 2022, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.


Caldana sulle "Antiche dogane"




In ricordo di Mario Maiani

Dieci anni fa se n'è andato Mario Maiani, una figura fondamentale per il nostro paese di Caldana e per la Maremma tutta.

Schivo, non amante del protagonismo e dell'apparire, Mario Maiani si è progressivamente rivelato agli altri nel corso della sua vita, stupendo tutti per quegli atti di generosità così inattesi ma disarmanti che lo hanno visto protagonista di un'azione filantropica che raramente ha trovato eguali.

Si è occupato del Sud del mondo, ma anche dell'Italia, con spirito di dedizione e di cura, non pretendendo il riconoscimento ufficiale ma operando per vero spirito di servizio.

Mario Maiani ha saputo dare un senso profondo al significato di altruismo, contribuendo a migliorare il benessere delle persone in ogni parte del mondo.

Non possiamo che nutrire riconoscenza, per questo nostro cittadino così generoso e amante dell'essere umano.

E, dobbiamo dirlo, in questi tempi così egoisti e furiosi, è una persona che manca. Manca tanto.



Caccia al tesoro per i bambini

8 settembre 2022

A chi vuole partecipare, chiediamo un piccolo contributo di 3€ a bambino.

La caccia al tesoro è aperta ai bambini di tutte le età, ovviamente quelli un po' più grandi (10-14 anni) faranno da capogruppo ai piccoli.


Festa della Madonna del Convento 2022

Come da tradizione, anche quest'anno, l'ultima domenica di agosto, si è tenuta la Festa della Madonna del Convento.

 

Foto di Angela Spagnoli


Trekking notturno: osservazione delle stelle

Ecco le foto del trekking notturno con osservazione delle stelle che si è svolto ieri sera!

Ringraziamo Christian Müller che con le sue preziosissime nozioni e spiegazioni e i suoi strumenti ha permesso di "leggere" e conoscere meglio il cielo sopra Caldana!

Grazie anche a chi ieri sera ha accompagnato i visitatori da Poderi Alti al Terminino, arricchendo la passeggiata di aneddoti: Erik Venturelli e Stefano Fabbrizi.

Grazie a Riccardo Maestripieri che ci ha permesso di utilizzare il suo spazio per il ristoro a fine passeggiata.

Il grazie più grande va alle organizzatrici della serata Judith Sepp, Ilaria Krismer e Linda Cetrullo.

Infine, grazie a tutti quelli che hanno partecipato e hanno condiviso con noi una serata davvero magica!



"Poesia del ricamo"

12 agosto 2022

Il 12 agosto 2022, alle ore 18, nella Cantina di Via degli Archi, si terrà la presentazione del libro "Poesia del ricamo" di Patrizia Scapin, Fabiana Cati e Linda Cetrullo e la mostra dei ricami di Flora Sabatini.

Presentazione del libro “Poesia del ricamo”

a cura di Patrizia Scapin, Fabiana Cati, Linda Cetrullo

piazzetta Casa Canonica

Caldana 12 agosto 2022 ore 18.00 

 

L' Associazione di Mutuo Soccorso continua a promuovere cultura e, in questa occasione ha presentato un libro dedicato ad una donna caldanese: Flora Sabatini, un'artista appassionata che ha speso la sua vita dedicandosi all'arte del ricamo.

Per noi, promuovere cultura significa conferire un valore straordinario non solo al prezioso patrimonio artistico che ci circonda ma anche a quello umano, sopratutto a quello umano. La parola cultura deriva dal verbo latino “colere” che significa coltivare, prendersi cura, e noi lo abbiamo fatto, raccogliendo narrazioni personali, poesie e immagini dei meravigliosi lavori di Flora.

Sono presenti le autrici e Flora Sabatini.

“Il progetto nasce da un incontro in qualche modo dovuto al più grande poeta di tutti i tempi: Dante Alighieri. Patrizia ed io ci siamo conosciute quando misi in scena, la scorsa estate, La Divina Commedia tra le viuzze e le cantine del nostro Centro storico. Patrizia interpretava Matelda, la bellissima e delicatissima custode del Paradiso Terrestre. Espressi a Patrizia il desiderio di “prendermi cura” delle opere d'arte di Flora che in quella occasione ci aveva prestato i suoi lavori per allestire la Camera della Pia de' Tolomei. Subito mi resi conto di avere tra le mani un patrimonio di inestimabile valore, indescrivibile bellezza e armonia. Parlando con Patrizia venni a sapere che aveva fatto una tesi di laurea sulle arti minori... già, il ricamo viene considerato un'arte minore, rispetto alle arti maggiori come la pittura, la scultura, l'architettura...e da qui è nato il nostro lavoro che ha visto poi coinvolta anche mia cugina Linda Cetrullo che ha prestato “le sue mani” per scrivere i testi. Il titolo del libro è Poesia del ricamo, un viaggio tra fotografie, cenni biografici, poesie, schede tecniche, un luogo magico dove “la poesia diventa ricamo e il ricamo diventa poesia”.

 

Fabiana Cati - Associazione di Mutuo Soccorso


Caldana XR: un modello virtuale per la conoscenza del borgo di Caldana

6 agosto 2022


Mostra: Alberto Mario Soldatini

9 agosto 2022

Dal 9 al 15 agosto, presso il Teatro di Caldana, la mostra "Alberto Mario Soldatini. Aviatore, artista, architetto". Inaugurazione martedì 9 agosto alle ore 21. Si terrà anche la presentazione del libro di Franco Balloni, "Genio e memoria".


Festa di Mezz'agosto 2022

10-15 agosto 2022


Caldana in bellezza 2022


Conferenza: La "città ideale" di Caldana e la chiesa di San Biagio

23 luglio 2022


Cineforum


Festa dell'Asilo

Giugno 2022


Caldana colorata colorata

3 luglio 2022

In arrivo la “Cena Social” #CaldanaColorataColorata

Quest’anno il caratteristico paesino di Caldana anticipa la partenza del suo ricco calendario degli eventi per la stagione e si lancia verso l’estate con la sua prima edizione della “Cena Social”.

Domenica 3 Luglio dalle ore 19.00 il centro storico di Caldana si trasformerà in una unica grande tavolata in festa.

L’evento è aperto a tutti, basta una conferma di partecipazione. “La voglia di riunirsi e di vivere nuovamente momenti di piacere è più forte che mai. Anche il nostro Comune ha dovuto affrontare due anni difficili, sia a livello sociale che economico. Questa cena nasce dal bisogno di dare un segnale positivo alla Comunità per iniziare l’estate nel migliore dei modi, festeggiando riuniti a tavola tutti insieme” spiega Andrea Biondi, sindaco del Comune di Gavorrano.

La cena parte come iniziativa all'insegna della comunità, ciò significa che ognuno potrà mettere un po’ di farina del suo sacco nell'evento. “Desideriamo offrire una serata alla portata di tutti e quindi abbiamo pensato a due modalità per partecipare: chi vuole vivere una serata spensierata, potrà prenotare uno dei tavoli disponibili per poi allestirlo personalmente seguendo il motto della serata #CaldanaColorataColorata. Inoltre, si potrà prenotare uno dei vari menù appositamente proposti dai ristoratori di Caldana. Quindi basta prenotare e partecipare. Chi invece vuole viversi la serata in maniera totalmente “free”, potrà aggiungersi alla festa con il proprio tavolino e le proprie pietanze portate da casa oppure sempre con un menù d’asporto”, spiega Ilaria Krismer, portavoce del Progetto Borghi e consigliera CoopERA*.

Per chi venisse da fuori, vi è la possibilità di prenotare un pernottamento nel paese che ospita l'evento, grazie al nuovissimo Progetto di Ospitalità Diffusa, portato avanti con amore e dedizione da Ilaria Krismer e Giancarlo dell’Orco, Presidente CoopERA, Destination Manager e Founder Progetto Borghi.

Questa serata darà vita e colore al bellissimo centro storico di Caldana, impreziosita dalla meravigliosa chiesa di San Biagio e dai suoi archi, dalle facciate in pietra e dai suoi scorci unici. La “Cena Social” colorerà e vivacizzerà i vicoli e le piazze, grazie alle presenze e ad alcune sorprese inserite nella serata. Attraverso un abbigliamento colorato, gioioso e da festa, una tavola decorata all’occasione, cibi profumati e colorati, ognuno darà il suo tocco personale alla serata. Verranno premiati la tavola più bella ed il look più azzeccato.

Un ultimo, ma non meno importante aspetto di questa serata sarà la sostenibilità. Preme mostrare e dare buon esempio come con creatività e semplicità ci si può riunire, evitando il solito impatto ecologico negativo. No alla spazzatura, ai piatti di plastica e all’usa e getta! Sì ai piatti di ceramica, alle tovaglie e ai tovaglioli di stoffa, magari portandosi tutto ciò in un simpatico cestino.

 

*CoopERA è una società cooperativa, che nasce nel luglio 2011 da un gruppo di professionisti e si occupa di comunità e sviluppo turistico dei borghi, centri storici e frazioni. Insieme alle associazioni del territorio di Caldana, CoopERA contribuisce al programma “Caldana In Bellezza”.

 

Per confermare la partecipazione e/o prenotare un pernottamento: chiama direttamente o scrivici su WhatsApp al numero: 339 1284612 oppure visita il sito: http://www.coop-era.it/caldana/


Festa delle famiglie 2022


Venerdì santo 2022

Foto di Ilaria Krismer.


Giovedì santo 2022

Foto e video di Simona Spinelli


Dante In versi e musica

27 marzo 2022

Domenica 27 marzo 2022, alle ore 21.30, nella bellissima Chiesa di San Biagio a Caldana, il paese e l'Associazione di Mutuo Soccorso hanno voluto rendere omaggio al più grande poeta italiano di tutti i tempi: Dante Alighieri, in occasione della Giornata Nazionale a lui dedicata e che ricorre il 25 marzo di ogni anno.

Per questo speciale evento, sono stati coinvolti molti degli attori amatoriali che l'estate scorsa avevano realizzato il mediometraggio sulla Divina Commedia con l'aggiunta di due nuovi membri entrati a far parte del cast: Paolo Banfi, Franco Balloni, Selena Doncovio, Alessio Doncovio, Paolo Ricci, Franco Agresti, Patrizia Scapin e Francesca Balloni.

Questo nuovo viaggio ha previsto la lettura di passi celebri della Divina Commedia, valorizzati dall'accompagnamento di musiche medievali egregiamente e magistralmente eseguite da Svetlana Fomina e Aleksandar Karlic.

La regia è stata diretta da Fabiana Cati che nei saluti finali ha voluto ricordare che "in questo particolare momento storico fatto di incertezze, di assenza di colore, la poesia, la musica, l'arte tutta diventa una preghiera: un canto per l'uomo che cerca la luce e la salvezza".

E proprio a causa di questo delicato momento storico l'evento ha avuto la finalità di raccogliere offerte libere che verranno poi devolute in beneficenza per l'emergenza in Ucraina.

(Linda Cetrullo)

 

Foto di Fiore Doncovio.


Camminata ludico-motoria

🌷EVENTO A CALDANA🌷

Domenica 27 marzo 


🚶‍♀️RITROVO🚶‍♂️ 

Piazzale Chiesa di S. Biagio a Caldana


🚶‍♀️ISCRIZIONI🚶‍♂️

 ore 9.00 – 9.30

-Adulti con donazione da 10,00 euro ( maglietta celebrativa inclusa)

-Bambini sotto i 10 anni gratis


🚶‍♀️PARTENZA🚶‍♂️

-Ore 09.45 dal Piazzale Chiesa S. Biagio


🚶‍♀️PERCORSO🚶‍♂️

Con guida turistica che ci darà spiegazioni mostrandoci le meraviglie di 

--Caldana: che esiste da oltre 1000 anni, ed il suo impianto medioevale incornicia un capolavoro architettonico attribuito al celebre architetto Antonio da Sangallo il Vecchio: la cinquecentesca Chiesa di San Biagio, che spicca sugli edifici dell’antico paese donandogli un’atmosfera cittadina. Vari feudatari hanno governato questa terra strategica, ma gli Austini ne hanno saputo valorizzare la ricchezza.

--Le Antiche Cave: dove c’è il marmo preferito dall’Imperatore Tiberio. Dalle cave di Caldana fin dall’antichità è stato estratto un calcare massiccio con sfumature che vanno dal rosa al color vino, la cui bellezza l’ha reso un prestigioso materiale per decorare monumenti romanici come la Cattedrale di Grosseto o gotici come quella di Siena e la Chiesa di S.Maria della Spina di Pisa. Quattro colonne dell’Altare della Patria a Roma, la facciata della Cattedrale di Firenze e la Tribuna di Galileo mostrano quanto la pietra maremmana conferisca un’eleganza eterna ai luoghi simbolo del XIX e XX secolo.

Qui sono previsti un ristoro per tutti i partecipanti e una splendida sorpresa!


🚶‍♀️ABBIGLIAMENTO

-E’ consigliato un abbigliamento sportivo  con scarpe comode


🚶‍♀️SCOPO DELL’EVENTO🚶‍♂️

-Le vostre donazioni  saranno usate per l’acquisto di un nuovo ecografo di ultimissima generazione per il Reparto di Mammografia dell’Ospedale Misericordia di Grosseto. 

Il nostro Ospedale!

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Foto @joeguerrini

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Carnevale 2022

1 marzo 2022

Il primo marzo, a Caldana, si è festeggiato il Carnevale, sia alle scuole primarie che al parco, intorno al bellissimo abete bianco.


Festa di San Biagio 2022

La Messa di San Biagio, a Caldana.

Ha celebrato, insieme a Don Enzo Mantiloni, il Vicario Generale, Don Paolo Gentili.


Arriva la Befana!

6 gennaio 2022

La Befana, sfidando il maltempo, riuscirà ad arrivare a Caldana oggi, 7 gennaio 2022, alle 17:30.
In Piazza XXIV maggio accoglierà i bambini del paese, portando chicchi e leccornie.
Se il maltempo dovesse perdurare, la Befana arriverà direttamente nelle scuole.

La Befana in rosa.

Gennaio 2022

Associazione Insieme in rosa Onlus.


Canzoni sotto l'albero

22 dicembre 2021

A Caldana canzoni sotto l’albero.

 

Festanti canti natalizi nella Piazza XXIV maggio: così mercoledì 22 dicembre i bambini della scuola dell’Infanzia Sant’Anna e della scuola Primaria “R.Romoli” hanno augurato un sereno natale a parenti ed amici. L’evento si è svolto davanti all’albero di Natale che la stesse scuole di Caldana avevano provveduto a mettere a dimora il 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, e che in vista del Natale è stato adornato da addobbi realizzati dai bambini. L’evento, svoltosi all’esterno, ha rappresentato così una possibilità di incontro e di scambio di auguri nel rispetto delle norme anti contagio. A conclusione dei canti, è arrivato Babbo Natale a consegnare caramelle e dolciumi a bambini e presenti tutti.

(Sara Giommoni)


Alba su Caldana

12 settembre 2021

La retorica del borgo

di Rossano Pazzagli

Piccolo è bello, si dice. Ma piccolo è soprattutto fatica, lotta, resistenza e purtroppo anche rassegnazione, alla fine. Tutti adesso si riempiono la bocca con le presunte virtù dei piccoli borghi, visti come luoghi più sani al cospetto della pandemia, presi di mira dai vacanzieri del fine settimana, osannati da giornalisti di tendenza, archistar e intellettuali urbani, ricercati come fossero isole felici o angoli dove appartarsi. Nelle aree interne, in quell’Italia rurale progressivamente marginalizzata e ferita, privata del fondamentale diritto all’uguaglianza nelle opportunità e nei diritti, ci sono tante realtà che si ritrovano al centro di una contraddizione palese: elogiate da tutti e discriminate dalla politica, che continua imperturbata a produrre norme valide indistintamente per Milano e Colletorto, per Napoli e Carpineti, per le grandi città e i più piccoli centri delle montagne e delle colline spopolate. In una realtà plurale e fortemente differenziata come quella italiana, non c’è peggiore disuguaglianza che trattare tutti allo stesso modo. Leggi uguali, fiscalità identica, misure scolastiche o sanitarie omogenee non si addicono al governo di un Paese come il nostro: nel migliore dei casi cristallizzano le disuguaglianze territoriali e sociali; spesso le rendono più acute e profonde. Eppure, nella Costituzione c’è il principio della differenziazione (art. 118); perché non viene applicato correntemente? La stessa Costituzione che ha tra i principi fondamentali proprio quello dell’uguaglianza, dove stabilisce che tutti i cittadini sono eguali (non che sono più o meno eguali a seconda di dove vivono, se nella città o nel paese o nella campagna) e che la Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’eguaglianza (art. 3). Io al termine ‘borgo’ preferisco sempre quello di ‘paese’. I paesi tuoi di Cesare Pavese o, per inquadrare il Molise, quelli contadini di Francesco Jovine e prima di lui i paesi elementari di Lina Pietravalle. Nella letteratura come nella vita era la rete dei paesi a definire l’identità di una regione, la pluralità del paesaggio italiano: paesi fitti, paesi radi, assolati o grigi, svettanti sulla cima dei colli o aggrappati alle pendici dei monti. Anche nel linguaggio comune, dal Nord al Sud di questa Italia incompresa e scarsamente rappresentata, quando si vuole indicare il luogo dove si nasce, dove si torna o dove si resta, si dice “paese”, non “borgo”: vado in paese, torno al paese, ecc. Il borgo riguarda soprattutto la dimensione urbanistica, definisce più il contenitore che il contenuto, mentre il termine ‘paese’ rimanda alla comunità, all’insieme di relazioni e funzioni che includono le persone, le loro attività, i loro sentimenti di appartenenza e di vicinato. La vicinanza è un valore essenziale, base della coesione sociale, spazio di gestione dei conflitti, riconoscimento comune e reciproco che influenza la sfera della dignità e della responsabilità. Nel paese i comportamenti individuali diventano così pratica collettiva, l’iniziativa privata si incastra sempre con la dimensione comunitaria. In qualche caso la vicinanza assume anche un ruolo istituzionale, configurandosi come la società di paese: a Buggiano, in Toscana, fin dal medioevo il Comune era formato da “quattro vicinanze insieme confederate”, come recitavano gli statuti, e i paesi erano la base della rappresentanza politica. Ogni vicinanza era un paese e viceversa. Il paese è un tutto nel tutto, mentre il borgo è solo una parte, una visione parziale e riduttiva della comunità. Anche storicamente, il borgo indicava soltanto una parte del villaggio fortificato, oppure un aggregato di case sviluppatosi nel suburbio, cioè subito fuori delle antiche mura. Rimettere al centro i paesi, rifuggendo la retorica del piccoloborghismo, sarebbe la grande opera di cui ha bisogno l’Italia, un contributo alla sperimentazione di un nuovo modo di vivere, di produrre e di consumare. C’è già, nelle pratiche nascoste dell’Italia rurale, un pur timido fenomeno di ritorno - la tornanza che si unisce alla restanza, come dice Vito Teti – rappresentato da alcune esperienze di rinascita territoriale e da una moltitudine di casi di agricoltori, allevatori, smart workers, enogastronomi… che spontaneamente hanno preso la strada dell’interno, della campagna e dei paesi. La tendenza al ritorno deriva anche dalla crisi del modello urbano, da spinte centrifughe generate dalle difficoltà e dai rischi della vita in città. Ma lo spopolamento e i problemi delle aree interne non possono essere risolti applicandovi lo stesso modello che le ha marginalizzate. È necessario innanzitutto il rispetto delle vocazioni dei luoghi, dei valori delle comunità locali, del rapporto con la natura, come è indispensabile praticare stili di vita e forme di economia che non replichino i cliché della vita urbana e del mercato. Filiere corte, autoconsumo, autoproduzione, gestione collettiva dei beni comuni, solidarietà al posto della competizione, microimprese cooperative, diventano ingredienti basilari che devono essere accompagnati da politiche differenziate, specialmente nella fiscalità e nell’organizzazione dei servizi: scuola, sanità e trasporti in primis. È la via per sfuggire ai rischi della colonizzazione culturale, dello snaturamento e dello spaesamento. Il paese è comunità, non è solo un borgo o un buen retiro; è luogo di attività e di incontro, di relazioni e di integrazione culturale; deve essere visto come un piccolo mondo aperto al mondo. (da “La Fonte”, settembre 2021)


"Paese mio"

di Damian Frackowiak


Presentazione "Un paese di paesi"

6 agosto 2021


Estate gavorranese


Caldana: il borgo delle cave

Domenica 30 maggio 2021

Il BORGO DELLE CAVE: CALDANA E LA CHIESA DI SAN BIAGIO

Qua c’è il marmo preferito dall’Imperatore Tiberio. Dalle cave di Caldana fin dall’antichità è stato estratto un calcare massiccio con sfumature che vanno dal rosa al color vino, la cui bellezza l’ha reso un prestigioso materiale per decorare monumenti romanici come la Cattedrale di Grosseto o gotici come quella di Siena e la Chiesa di S.Maria della Spina di Pisa. Quattro colonne dell’Altare della Patria a Roma, la facciata della Cattedrale di Firenze e la Tribuna di Galileo mostrano quanto la pietra maremmana conferisca un’eleganza eterna ai luoghi simbolo del XIX e XX secolo. Caldana esiste da oltre 1000 anni, ed il suo impianto medioevale incornicia un capolavoro architettonico attribuito al celebre architetto Antonio da Sangallo il Vecchio: la cinquecentesca Chiesa di San Biagio, che spicca sugli edifici dell’antico paese donandogli un’atmosfera cittadina. Vari feudatari hanno governato questa terra strategica, ma gli Austini ne hanno saputo valorizzare la ricchezza. A pochi chilometri sorge Ravi, la cui urbanistica dalla forma circolare ricalca lo sviluppo dell’antico castello.

 

Domenica 30 maggio ore 16.00

Guida Fabiola Favilli

Prezzo 10 euro.

Prenotazione obbligatoria al numero 3385623163.


L'Associazione Mutuo Soccorso di Caldana dona alla scuola Primaria scacchi giganti.

 Re, Regine, Alfieri, Cavalli, Torri e pedoni.

“Finalmente la scacchiera ha ora le sue pedine e prenderà vita!” Dicono i bambini!

 

L'Associazione Mutuo Soccorso ha gentilmente donato alla Scuola Primaria bellissimi scacchi giganti da utilizzare sulla scacchiera dipinta nel cortile, nel mese di Agosto, dai membri dell'Associazione. Gli alunni hanno detto che finalmente il gioco prenderà vita e che hanno una voglia immensa di impararlo. La notizia ha entusiasmato tutti, genitori, insegnanti che sono davvero compiaciuti nel vedere i bambini così felici e pieni di stupore. Il giardino della scuola è una bellissima aula didattica e, sopratutto in questo periodo dominato dal Covid, avere spazi aperti è una grandissima fortuna. All'Associazione i bambini hanno scritto lettere e articoli, manifestando con straordinaria spontaneità tutta la loro gratitudine e gioia.

Il gioco degli scacchi apre la mente, educa a pensare, a sentire, a trovare soluzioni, sviluppa le capacità logiche, migliora la memoria, la concentrazione e insegna pazienza. Indiscutibilmente può essere definita un'arte sottile e nobile, dove la scacchiera rappresenta la vita su cui si muovono i vari protagonisti, ciascuno con i propri vizi e virtù.

Gli scacchi hanno circa 1.500 anni. La prima versione del gioco sarebbe nata in India, come simulazione pacifica di uno scontro tra due eserciti. Non si conosce chi lo abbia inventato, ma si narra che un uomo di nome Sissa Nassir lo presentò ad un principe indiano e questi per ricompensarlo per aver egli, in qualche modo tentato di alleviare il dolore per la perdita di suo figlio in battaglia, domandò all'uomo come potesse sdebitarsi. Così Nassir chiese un chicco di grano per la prima casella della scacchiera, due chicchi per la seconda, quattro per la terza e così via raddoppiando fino alla sessantaquattresima. All'inizio il principe si stupì della pochezza della richiesta ma, fatti i conti, si accorse che non sarebbero bastati i granai di tutto il mondo per soddisfarla.

Anche Dante nella Divina Commedia allude alla leggenda...“più che 'l doppiar de li scacchi s'immilla “Paradiso, canto XXVIII, (versi 91-93) per dire quanto infinito fosse il numero degli angeli, dimostrando così di conoscerla.

E per noi che scriviamo, infinite sono le opportunità di imparare giocando.

 

Fabiana Cati (Mutuo Soccorso sez. Cultura)


Alla piccola Selene

Le cittadine e i cittadini di Caldana e l'Associazione Mutuo Soccorso Soccorso Cultura si stringono ai genitori in questo momento doloroso per loro e per tutta la nostra comunità.
Alla piccola Selene
Adesso sei la Luce
che sorveglia il buio,
che guadagna spazi
tra i taciti e incomprensibili
disegni del Cielo.
Sei la Luce
che colora il cuore,
che illumina i fiori
ora spenti di questo giardino.
Quella Luce
che prima o poi
lenirà il dolore,
che vincerà la morte
e
che farà intravedere
ad ogni bellissima aurora,
quelle splendide
tue ali di Angelo.
(Fabiana Cati per Associazione Mutuo Soccorso Cultura)

Caldana su “Le antiche dogane”.


Nuovo indirizzo e-mail e canale YouTube

Da oggi, abbiamo un nuovo indirizzo e-mail a cui contattarci: caldanainmaremma@gmail.com

Abbiamo anche un nuovo canale YouTube dove potrete trovare tutti i video che riguardano il nostro paesello: cliccate qui